Storia

1909

Fondata come Cassa di assicurazione cooperativa (Schweizerischer Konsumvereine VASK) sotto forma di assicurazione contro l'invalidità. A quei tempi, si lavorava fino all'invalidità o fino alla morte.

1913

Completamento dell'assicurazione d'invalidità con un'assicurazione per i superstiti in caso di decesso a favore della moglie vedova o di eventuali figli.

1919

Ampliamento completo della VASK, con l'aggiunta dell'assicurazione vecchiaia e dell'assicurazione invalidità e superstiti.

1948

Introduzione dell'AVS ancorata nella costituzione federale dal 1925. Adeguamento del piano di prestazioni della CASC all'età di pensionamento di 62/65 anni e adeguamento dei contributi alle necessità di finanziamento dell'assicurazione.

1958

Separazione delle persone giuridiche azienda e cassa pensioni in Svizzera e decentramento tra l'Associazione delle cooperative svizzere (Verband schweiz. Konsumvereine VSK) e la Cassa di assicurazione cooperativa (Schweizerischer Konsumvereine VASK) come persone giuridiche.

1980

Cambiamento delle basi attuariali - fino ad allora calcolate in base al proprio portafoglio di assicurazioni - secondo i principi dell'assicurazione federale in uso per le casse pensioni. D'ora in poi la CASC si chiamerà CPV/CAP Coop Personalversicherung/Coop assurance du personnel/Coop assicurazione del personale.

1985

Introduzione della LPP obbligatoria in Svizzera. Raddoppio e aumento del numero di assicurati attivi.

1995

Modifica del piano di previdenza e adozione del primato delle contribuzioni sulla scia del cambiamento, diventato indispensabile con l'introduzione della legge sul libero passaggio, per l'interesse tecnico e il finanziamento della CPV/CAP mediante l'introduzione del premio scaglionato in base all'età al posto del precedente premio unitario.

2005

Adeguamento delle disposizioni regolamentari alle modifiche, diventate necessarie con la prima revisione della LPP, per quanto riguarda la classificazione e il finanziamento. Adeguamento dei premi contro i rischi in seguito alla recente evoluzione dei casi d'invalidità.

2008

Riduzione del tasso d'interesse tecnico e del tasso di proiezione al 3.5 %. Adattamento del finanziamento in caso di rischio e degli accrediti di vecchiaia allo scopo di mantenere il livello delle prestazioni possibilmente alte unitamente alle prestazioni del datore di lavoro.

2009

Trasformazione della forma giuridica da società cooperativa in fondazione. Il nuovo nome è CPV/CAP Cassa pensione Coop.

2012

Applicazione delle basi tecniche secondo la LPP 2010 con una riduzione del tasso d’interesse tecnico e del tasso di proiezione al 3.25 %. L’aliquota di conversione a 65 anni scende al 6.15 %. Per compensare il livello delle prestazioni, si aumentano gli averi di vecchiaia esistenti tramite un versamento dalle riserve della CPV/CAP, mentre i bonifici di vecchiaia sono rivisti leggermente al rialzo.

2017

Adeguamento delle basi tecniche LPP 2015 e riduzione del tasso d'interesse tecnico e del tasso di proiezione al 2.50 % (in vigore dal 31.12.2016). L'aliquota di conversione a 65 anni scende al 5.50 %. Per compensare la riduzione dell'aspettativa previdenziale, viene effettuato un versamento sull'avere di vecchiaia degli assicurati. A partire dall'età di 51 anni, l'importo è versato in modo scaglionato, mentre dall'età di 55 anni l'importo è versato integralmente. Il versamento è finanziato dalla CPV/CAP e dai datori di lavoro. Anche i contributi di rischio diminuiscono del 2.0 %, mentre i contributi di risparmio aumentano del 2.0 %. Gli assicurati possono inoltre scegliere fra 3 diversi piani assicurativi di risparmio.

2019

Riduzione del tasso d’interesse tecnico e del tasso d’interesse di proiezione al 2.00 % e aggiornamento delle basi tecniche LPP 2015 (applicazione al 31.12.2018). L’aliquota di conversione a 65 anni scende al 5.15 %. Per mantenere il livello delle prestazioni viene effettuato un versamento unico dell’7.0 % sugli averi di vecchiaia esistenti. I costi sono a carico della CPV/CAP. Inoltre, dal 01.01.01.2019 gli accrediti di vecchiaia aumentano di 2.1 punti percentuali.

2023/2024

Riduzione del tasso d'interesse tecnico all’1,50 % e, allo stesso tempo, utilizzo delle basi tecniche della LPP 2020 per la valutazione degli impegni pensionistici. Il tasso di conversione sarà ridotto al 4,85 % (età 65 anni) a partire dal 01.01.2024. Il tasso d'interesse previsto rimane al 2,00 %.